Mastrogiurato
La rievocazione storica più attesa dell’anno. L’atmosfera è surreale e ci porta indietro di secoli fino a farci rivivere il Medioevo. Rappresentazione sempre affascinante, con il suo carico di significati, valori, emozioni e con un grande messaggio rivolto alle nuove generazioni, l’importanza del ruolo delle proprie radici e di una memoria collettiva maestra di vita. Questo è il vero significato della manifestazione che festeggia il venticinquennale. Rievocazione, è il caso di dirlo, che rispetta la verità storica. E’ come se rispondesse a una delle più frequenti domande di conoscenza del passato, quella legata all’esigenza di decifrare la genesi dell’ambiente in cui si vive, lo stratificarsi degli oggetti che lo compongono, delle forme sociali che lo hanno prodotto e delle vicende che lo hanno modificato e consegnato all’osservatore di oggi. Il Mastrogiurato mette a confronto, in ogni edizione, il racconto storico con la memoria diffusa di vicende e personaggi fondativi della nostra identità locale e sociale. Il corteo, composto da circa settecento figuranti, si snoderà nelle caratteristiche vie dei quattro quartieri del centro storico di Lanciano. Anche questa edizione è stata arricchita con le rappresentanze dei cortei storici de “La Perdonanza celestiniana” dell’Aquila, “Il Camerlengo” di Chieti e l’Ordine dei Cavalieri di San Giorgio di Visegràd, cittadina ungherese gemellata con Lanciano. Il momento più solenne è quello del giuramento: il Mastrogiurato eletto, accompagnato dai suoi armigeri, entrava nel Palazzo del Comune, dove c’erano ad attenderlo il Regio Governatore e il Capitano. Immediatamente dopo aver prestato giuramento di fedeltà, riceveva le insegne della città e gli venivano conferiti i pieni poteri che poi esercitava durante tutto il periodo del suo mandato.
Data: 13/10/2006
Proprietario: Gianluca Scerni
Dimensione: 58 oggetti
Immagine Casuale
Data: 03/09/2007
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