Spettacolo dei falchi
Ogni anno i falconieri danno sfoggio della loro bravura e mostrano la passione che li porta quasi a "dialogare" con i falchi. La falconeria può essere considerata uno spettacolo della natura, visto che la predazione fa parte della natura e il falconiere partecipa a questi eventi quasi solo come spettatore.
La falconeria, "l'arte" di allevare i falchi per la caccia, vanta origini antichissime.
Nel periodo medievale ha avuto in Italia un periodo di particolare splendore a cui è seguito un periodo di lento declino.
La situazione negli ultimi anni sta fortunatamente cambiando grazie a decine di praticanti.Nell'ottavo secolo la caccia col falco era già ampiamente diffusa in Inghilterra e, nel dodicesimo secolo, annoverava tra i suoi cultori in Germania l'imperatore Federico Barbarossa.
In Italia, la storia della falconeria e particolarmente legata alla figura dell'imperatore Federico II di Svevia, nipote del Barbarossa, e autore della famosa opera in sei libri "De arte venandi cum avibus", elaborata e pubblicata nella prima metà del secolo XIII. A parte gli scrittori moderni (alcuni dei quali molto incisivi e informativi), il "De arte venandi" resta tuttora un'opera di grande importanza non soltanto storica, ma anche tecnica. Le illustrazioni degli uccelli che compaiono nel primo libro (che è un trattato generale di ornitologia) potrebbero benissimo figurare in una moderna guida specialistica da campo.
Nel secolo XV, la falconeria era diventata tanto importante in Europa da costituire una delle materie di studio per la formazione dei regnanti e della nobiltà. I falchi stessi divennero un segno di distinzione talmente qualificante da essere riservati - a seconda della specie - a persone di rango adeguato: in Inghilterra, per possedere un girfalco bisognava essere re, per possedere un pellegrino bisognava essere almeno conte, per un falco sacro cavaliere e per un falco lanario signore. Donne, giovani, preti e servi non potevano andare, rispettivamente, oltre lo smeriglio, il lodolaio, lo sparviero e il gheppio.
Del tutto indipendentemente dall'Europa, la falconeria si era sviluppata anche nell'America precolombiana: all'inizio del sedicesimo secolo, l'avventuriero spagnolo Hernan Cortés riferì di aver visto alla corte del re azteco Montezuma un gruppo di uccelli da preda che venivano addestrati e mantenuti per la caccia.
Il Mastrogiurato, rievocazione storica, rappresenta un evento che in Italia può aggiungersi tra i pochi che consentono le acrobazie dei bellissimi falchi. Le foto rappresentano degli esemplari unici.
Inserito da Francesco Piccirilli il mar 07 nov 2006 19:05:43 CET
Data: 13/10/2006
Proprietario: Gianluca Scerni
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Immagine Casuale
Data: 13/10/2006
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